21 febbraio 2010

Rassegna stampa (Latina Oggi): Forte ingessa l'economia

«IL sindaco Forte e suo figlio
sono ladri di meriti».
Parole del partito democratico di Formia che ieri mattina ha tenuto un incontro con la stampa per fare chiarezza su due opere importanti per la città, ma anche per l'intero comprensorio: il Policlinico e la Pedemontana.
La materia ha fornito occasione per criticare il comportamento del primo cittadino che «prima ostacola i progetti e poi quando ne può trarre vantaggio, se ne appropria, da ultimo l’accordo con Coni». E, venendo agli argomenti della conferenza, il capogruppo consiliare Sandro Bartolomeo ha esordito: «Il Policlinico è una battaglia importante della nostra amministrazione. Il consiglio comunale di Formia ha individuato l’area e ha votato all’unanimità la variante urbanistica.
La Regione inoltre ha avviato la progettazione, oltre ad inserire l’opera nel piano sanitario regionale. Ora a Formia il sindaco vuole cambiare il sito che lui stesso ha
votato e, guarda caso, a due mesi dall’elezione giunge lo stop da parte commissario di Governo, Elio Guzzanti, al progetto del Policlinico.
Il commissario è di centrodestra, quindi le responsabilità del blocco del Policlinico sono tutte del centrodestra, compreso l’Udc.
A questo punto, vorrei capire perchè Aldo Forte se la prende con il centrosinistra. Un altro tentativo di falsificare la realtà».
Stesso discorso per quanto riguarda la Pedemontana.
A relazionare nel merito durante l’incontro è stato il coordinatore del I° circolo Francesco Carta, che ha ricordato come «per quest’opera non ci sono i soldi»
Per questo il gruppo del Pd ha ribadito la necessità di cambiare l’idea del centrodestra di realizzare un’opera tutta in galleria.
«Oltre alla mancanza di fondi, una strada così concepita crea troppo impatto e ci vorranno almeno quindici anni per costruirla.
Non sappiamo se la città può sopportare di vivere altri anni così. Siamo di fronte a
una grave irresponsabilità politica.
Occorre sposare un progetto che in due o tre anni possa essere realizzato. L’unico è
quello in viadotto». A proposito di viabilità alternativa, Carta ha ricordato come «l’amministrazione Bartolomeo aveva avviato diversi piani, ma questi sono rimasti fermi. Il progetto del collegamento stazione - via Solaro, ad esempio, è stato avviato da noi.
Avevamo lasciato le carte a posto e per due anni non hanno fatto nulla.
Ma se smembri gli uffici, è normale che il lavoro rallenta».
Ha concluso la conferenza il coordinatore cittadino del Partito Democratico, Ada Filosa, che ha attaccato il governo cittadino guidato da Forte in quanto - ha detto - «danneggia i progetti, ristagnando l’economia».

Mariantonietta De Meo