
«Sono un neuropsichiatra infantile – si presenta così Bartolomeo - e ho sempre lavorato nel servizio sanitario pubblico, prima come semplice medico, poi come primario ed ora come dirigente del Dipartimento di Neuropsichiatria Infantile della Asl di Latina». Professione medica, impegno politico e sociale hanno caratterizzato il lungo percorso di Bartolomeo. Sindaco di Formia per ben tre volte, dal 1993 al 2008, e consigliere provinciale dal 2004 al 2009 e diventato in questi ultimi anni, all'interno del Partito Democratico, l’esponente di riferimento della mozione del senatore Ignazio Marino in provincia di Latina. Dallo scorso anno è anche presidente provinciale Acli. Il programma del candidato alle Regionali rispecchia quelle che sono le scelte fondamentali, e allo stesso tempo coraggiose, che la politica spesso è chiamata a fare. Così, tra i punti principali del suo programma, Bartolomeo mette i servizi sociosanitari sul territorio, le infrastrutture e la mobilità, il rilancio dell’agricoltura come settore strategico, la gestione pubblica di acqua e rifiuti e, dice, «soprattutto i diritti di tutti. E’ necessario il riconoscimento dei diritti delle coppie di fatto e dei migranti ed è urgente per uno Stato civile, l’istituzione del registro del testamento biologico». Anche le tematiche energetiche ed il rispetto per la natura sono all’ordine del giorno. «La provincia di Latina – afferma il candidato del Pd - con al nord la centrale nucleare di Borgo Sabotino, e al sud quella del Garigliano, ha già dato tanto, troppo, sia in termini di qualità della vita che di dissesto ambientale. Riproporre di nuovo l’energia nucleare come fonte alternativa al petrolio o ancor peggio, lo stoccaggio delle scorie nucleari nel nostro territorio, è pura follia. Occorre opporsi con forza, perché è un’involuzione che a degrado aggiunge degrado, e avviare politiche di sviluppo e potenziamento di energia fotovoltaica, solare. Il sole è una fonte energetica pressoché inesauribile e soprattutto pulita».