5 febbraio 2013

Il mio Paese è curva di terra ove l'arancia profuma di mare


Con questa meravigliosa descrizione FRANCO MIELE, artista e intellettuale formiano, coglie le peculiarità e la bellezza di Formia. E tutti ne restiamo affascinati! Al punto, per tanti di noi, di non riuscire a sottrarsi all'impegno per Lei, per il suo ambiente, per la sua storia, per la sua cultura, per le sue tradizioni, per le sue vestigia dell'antico mondo romano. Rituffarsi nell'impegno, oggi, significa misurarsi con una realtà diventata complessa e difficile, nella quale i problemi e le difficoltà superano di gran lunga le tante belle qualità che la città offre. Significa, in primo luogo, misurarsi con il problema del lavoro, del disagio economico di tante famiglie, con le nuove povertà. Parlare di lavoro, specie quello giovanile, è un'arma a doppio taglio: si rischia di scadere nelle facili promesse senza avere il coraggio di dire quali sono i limiti di una Amministrazione. Il Comune in questo settore non è un'azienda di produzione, non può far crescere a suo piacimento l'occupazione! Può creare però le condizioni per uno sviluppo migliore! Su questo si possono innestare progetti, proposte, attività capaci di creare più occupazione. Tutto ciò può nascere sviluppando le vocazioni del nostro territorio, migliorando la qualità dei servizi, rendendo la nostra "curva di terra" più accogliente e appetibile non solo per noi ma anche per chi deve scegliere di frequentarci. Per convincere gli investitori, pubblici e privati, a puntare su di noi occorre presentare una città "in ordine" nel funzionamento della pubblica amministrazione, efficiente e trasparente, un territorio rispettato, organizzato e valorizzato ma soprattutto privo dei "terribili vincoli" determinati dalla presenza della criminalità organizzata. Ma questa città che amiamo deve essere anche il contenitore di una comunità coesa, che faccia della solidarietà e della cultura i punti centrali della convivenza e dello stare insieme; dobbiamo riprendere un discorso iniziato tanti anni fa che ha già dato buoni frutti, per lo più mortificati negli ultimi, "brutti" cinque anni. Ci aspetta un periodo di impegno vero: ciascuno di noi può dare molto, ma deve credere di lottare per un obiettivo che si può conquistare e realizzare. Insieme a tutti voi voglio continuare a lavorare per una città migliore. Dire ai cittadini Formiani noi lo abbiamo già fatto deve essere il nostro biglietto da visita. È venendo da quel passato che possiamo immaginare un FUTURO; con tante nuove iniziative e progetti che servono a Formia, a tutti e a ciascuno di noi.  TUTTI INSIEME CE LA POSSIAMO FARE!